Lo stage “Allievi e Docenti in Jazz” è concepito sul modello dell’Officina, dell’Atelier, della bottega rinascimentale, dove fare musica non equivale a puntare sul solista come vuole l’educazione musicale tradizionale o alla creazione di miraggi di successo individuale come vuole l’attuale società, ma si sofferma invece sull’importanza di fare musica in modo amichevole, imparando attraverso il fare, ma soprattutto imparare assieme, in comunità, promuovendo così alcuni aspetti importanti dell’educazione alla società; di modo che se, come afferma Calvino, “un pezzo di musica classica è quello che non ha mai finito di dire ciò che ha da dire”, imparare a dirlo insieme non può che tingere di colori brillanti le note ancora un po’ grigie.
Dall’analisi della situazione, relativa all’impegno giovanile oggi, si evince che promuovere tra essi il linguaggio musicale, si riesce a comunicare ed intrecciare relazioni sempre più rispondenti alle esigenze psico-pedagogiche di ciascuno, accomunando loro i vari interessi che vanno da quello prettamente conoscitivo e tecnico a quello di scambio storico-culturale e socio-ambientale, prevenendo la noia e/o il disagio che insidia il mondo dei giovani.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il completamento della propria formazione trascorrendo tre giorni con maestri di fama internazionale. Al fine di promuovere un’adeguata individuazione e gratificazione dei talenti musicali presenti nel territorio, “ La musica come sviluppo e scambio di abilità e competenze vocali e strumentali….. La musica come fruizione socio-storico-culturale”, incentivandone:
• la prospettiva di un percorso formativo ad ampio respiro e professionalizzante;
• il perfezionamento degli studenti, al fine di fornire loro competenze più qualificate e qualificanti, in vista dell’accesso al mondo del lavoro;
• l’acquisizione di abilità e competenze anche prossimi alla professione musicale;
• rafforzamento dell’”io” professionale, rispetto e riconoscimento incondizionati delle abilità altrui e non solo delle proprie.
Concerto conclusivo: Jam Session
La Scuola di Musica “Le Muse” allo scopo di Insegnare a coltivare i propri Talenti e le proprie Emozioni, nello spirito della sua istituzionale attenzione alle vicende culturali della società, organizza lo Stage “Allievi & Docenti in Jazz” con concerto conclusivo a fianco dei docenti (M. Moriconi, M. Manzi, I. de Cenvirale, E. Marchitelli, E. Gentile e G. Bafile)
Lo stage si terrà dal 9 all’11 dicembre 2011, presso la sede della scuola di musica Le Muse in via Caselli, 58 a Penne (Pe).
Programma
Info e iscrizioni
Si ringraziano
Albert Einstein nel 1955 diceva:
“Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa. La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.
E’ dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d’uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E’ dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza. Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo. Invece di ciò dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l’unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla”.












novembre 10th, 2011 at 16:43
[...] Scuola di Musica “Le Muse” organizza anche quest’anno lo stage “Allievi e Docenti in Jazz”, dal 9 all’11 dicembre, presso la sede della scuola in via Caselli a Penne. L’iniziativa nasce [...]